Una scommessa che nell’arco di un decennio può ben dirsi vinta e che ha mostrato anche a chi era più diffidente quanto valore può generarsi in un territorio che i dati definirebbero “difficile”. Questo il fulcro dell’evento "Restare, tornare, abitare", tenutosi sabato a Dossena, in provincia di Bergamo, per i dieci anni de I Raìs, cooperativa di comunità fondata nel 2016 e nel tempo divenuta il motore per la rinascita del piccolo comune della Val Brembana.
Simone Locatelli, presidente della cooperativa ha raccontato la storia. Nata per iniziativa di un gruppo di giovani, negli anni la cooperativa ha saputo distinguersi nella valle non solo per la vasta offerta di servizi che hanno sopperito al depauperamento economico del territorio, ma anche per la capacità di generare indotto economico, sociale e occupazione (con quindici dipendenti all’attivo) per l’intera comunità.
Nella mattinata la presidente di Confcooperative Habitat Lombardia Nicoletta Piccirillo, sulla proposta di legge regionale per le cooperative di comunità, alla quale hanno preso parte i tre consiglieri regionali Michele Schiavi (firmatario della proposta di legge regionale sulle cooperative di comunità) e Jacopo Scandella, Jonathan Lobati e il consigliere GAL Val Brembana e Valle Imagna Giovanni Fagioli quest’ultimo
Tra gli ospiti la Vicepresidente vicaria di Confcooperative Habitat nazionale Laura Cantarella, assieme al Responsabile Area Ricerca e Innovazione di Confcooperative Terre d'Emilia Giovanni Teneggi, al sindaco di Dossena Fabio Bonzi e al Direttore GAL Garda Val Sabbia Nicola Gallinaro e Emilia Colombo di Confcooperative Bergamo hanno invece approfondito il tema de futuro dei territori montani, tra abitare, fare impresa e costruire comunità.