Un bando da 5 milioni di euro per aiutare i circa 80mila bambini da zero a sei anni che in Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola vivono in condizioni di povertà. Questo l’obiettivo del bando “Anita Reti Mille” indirizzato a enti del terzo settore capaci di creare sinergie con istituzioni ed enti locali per intercettare situazioni di disagio socio-economico infantile.
A descrivere il progetto in un’intervista sul Corriere Economia è stata Valeria Negrini, vicepresidente di Fondazione Cariplo nonché consigliera e membro del Consiglio di presidenza di Confcooperative Lombardia: “Con questo progetto siamo concentrati su un obiettivo: fare in modo che tutti i bambini abbiamo accesso a buone opportunità di crescita, indipendentemente da dove nascono”.
“Per fare questo – prosegue Negrini - abbiamo scelto un metodo che si basa sull’oggettività dei dati. Per questo abbiamo commissionato una mappatura della situazione del nostro territorio di competenza. Non possiamo non guardare alla specificità di ogni contesto”. L’obiettivo finale del bando resta quello di rendere pienamente autonomi i territori nel contrasto alla povertà infantile.
Link all’articolo di Corriere Economia