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Bando taxi, da Confcooperative plauso a Regione Lombardia per gli incentivi ecologici sul parco auto

Bando taxi, da Confcooperative plauso a Regione Lombardia per gli incentivi ecologici sul parco auto

Il commento di Nino Aiello, presidente della federazione Lavoro e Servizi: “L’accessibilità ai territori migliora anche grazie a queste misure”

Categorie: Confcooperative LombardiaDalle Federazioni

Tags: Confcooperative Lavoro e Servizi,   bandi regionali

“Esprimiamo apprezzamento per l’attenzione che l’Assessorato ai Trasporti e Mobilità Sostenibile di Regione Lombardia sta dedicando al rinnovo e alla modernizzazione del parco veicolare taxi. Un contesto dove anche il mondo cooperativo, attraverso la cooperazione di lavoro e di servizi, è presente e radicato, contribuendo allo sviluppo di una mobilità urbana sempre più moderna ed al passo coi tempi”.

Queste le parole di Nino Aiello, presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi, nel commentare la Delibera di Giunta Regionale n. XII/6669, con la quale sono stati istituiti i criteri del bando, destinato ai titolari di licenza taxi della Lombardia, per il rinnovo del parco veicoli con autovetture a basso o nullo impatto ambientale. “L’accessibilità delle città e dei territori lombardi migliora anche grazie a queste misure di sostegno; è un segnale positivo” ha aggiunto Aiello.

Il bando, frutto del confronto e del lavoro svolto negli ultimi mesi dalle organizzazioni sindacali presenti nella Conferenza del servizio taxi del Bacino aeroportuale di Regione Lombardia, in sinergia con la Direzione Generale Trasporti e Mobilità sostenibile, è stato elaborato su proposta dell’Assessore regionale Franco Lucente di concerto con l’Assessore regionale all’Ambiente Giorgio Maione e disporrà di una dotazione finanziaria di 2.142.857 euro, ripartiti in 1.500.000 euro per il 2026 e 642.857 euro per il 2027.

Si tratta, come specificato nella Dgr, di un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% del costo del veicolo (IVA esclusa). La pubblicazione effettiva del bando è prevista nel breve periodo, entro e non oltre l’inizio del mese di ottobre.

Sul tema è intervenuto anche Silvio Rusmini, rappresentante di Confcooperative Lavoro e Servizi Lombardia alla Conferenza del servizio taxi del Bacino aeroportuale di Regione Lombardia, il quale ritiene importante il riconoscimento regionale “della necessità di accompagnare economicamente il processo di rinnovo del parco taxi, poiché esso sostiene concretamente i titolari di licenza nell’affrontare l’impegno finanziario, anche in forma cooperativa, necessario per la sostituzione dei veicoli”.

“Il provvedimento – prosegue Rusmini - assume infatti un significato che va oltre il semplice incentivo alla transizione ambientale: il comparto taxi ha già compiuto negli anni un importante percorso di adeguamento, con una presenza quasi totale di veicoli a basse emissioni e di tecnologie più efficienti”.

Secondo il rappresentante di Confcooperative Lavoro e Servizi Lombardia la possibilità di accedere, oggi, a un contributo per sostituire anche veicoli che hanno già un basso impatto ambientale “consente di intervenire sul naturale processo di ricambio del parco, evitando che mezzi molto utilizzati debbano rimanere in servizio fino al completo esaurimento della loro vita operativa. Si tratta quindi di favorire una sostituzione graduale e continua con vetture nuove, mantenendo e, ove possibile, migliorando gli standard ambientali già raggiunti dal servizio taxi lombardo”.

“Sostenere il rinnovo del parco taxi significa investire concretamente in veicoli più moderni, efficienti, sicuri e meno impattanti sotto il profilo ambientale, migliorando al tempo stesso il comfort per i passeggeri e le condizioni operative dei soci delle nostre cooperative” conclude.