Il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, è intervenuto sul quotidiano Avvenire in occasione dell’informativa del governo sul Piano nazionale dell’economia sociale e della Giornata Internazionale delle Cooperative indetta dall’Onu, che ha scelto la frase “Cooperative per un mondo in pace” come tema del 2026.
“Due notizie, un unico messaggio: le cooperative non sono soltanto soggetti economici. Sono una forma di civiltà”, afferma Gardini, sottolineando come il tema scelto quest’anno dalle Nazioni Unite rappresenti un vero e proprio manifesto valoriale: “Il principio un socio, un voto, è una scuola di democrazia”.
Per quanto riguarda l’informativa sul Piano nazionale dell’economia sociale, Gardini ha apprezzato il riconoscimento delle specificità del mondo cooperativo all’interno dell’economia nazionale: “Non si possono trattare soggetti diversi con le stesse regole. Le cooperative sono un modello d’impresa fondato sulla persona e sull’interesse collettivo”.
In tal senso, il Piano nazionale dell’economia sociale e il tema della Giornata Internazionale delle Cooperative “parlano la stessa lingua. Dicono che un’economia fondata sulla cooperazione, sulla condivisione e sulla democrazia economica è necessaria, per lo sviluppo, per la coesione sociale e, in ultima analisi, per la pace”.
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