È Mauro Abate il nuovo presidente nazionale di Confcooperative Sanità, eletto a Roma dall’assemblea della federazione che conta 372 cooperative aderenti, una base di oltre 392.000 soci di cui 6.750 medici (suddivisi tra 3.600 medici di medicina generale e pediatri di libera scelta) e oltre 10.000 farmacisti. Gli occupati a vario titolo sono quasi 22.000 per un fatturato di 6 miliardi.
Abate, pugliese, 63 anni, laureato in sociologia, è un cooperatore di lunga esperienza. Il suo percorso professionale si è sviluppato nel campo della cooperazione sanitaria e sociale, con particolare attenzione ai servizi sociosanitari, alla salute mentale, alla riabilitazione, all’inclusione lavorativa delle persone svantaggiate e alla costruzione di modelli organizzativi capaci di integrare cura, lavoro e comunità.
Le prime parole del neo presidente
Così Abate, succeduto a Giuseppe Milanese alla guida della federazione, ha voluto inaugurare il suo mandato quadriennale: “In una fase in cui sanità e sociosanitario attraversano trasformazioni profonde, il lavoro della di Confcooperative Sanità si muoverà attorno a cinque parole chiave: ricerca, formazione, territorio, partenariato e valore. Ricerca, perché la cooperazione sanitaria può portare nei processi di innovazione la conoscenza concreta dei bisogni delle persone e delle comunità”.
“Formazione, perché la qualità delle cure passa prima di tutto dalle competenze e dal lavoro quotidiano di professionisti, operatori e caregiver. Territorio, perché le nuove infrastrutture della sanità territoriale hanno senso solo se riempite di relazioni, prossimità e presa in carico. Partenariato, perché la sussidiarietà è il terreno su cui sistema pubblico e cooperazione sanitaria possono condividere responsabilità, competenze e prossimità, costruendo risposte più vicine alle persone e alle comunità. Valore, infine, perché la salute non può essere affidata alla logica del massimo ribasso: richiede qualità, responsabilità e visione cooperativa” ha concluso Abate.
Gli eletti lombardi nel Consiglio nazionale
Ad essere eletto anche il nuovo Consiglio nazionale della federazione che vede, tra i componenti, oltre al presidente del Comitato Sanità di Confcooperative Lombardia Patrizio Tambini, altri 7 rappresentanti lombardi:
- Simona Clerici (Confcooperative Insubria)
- Mario Sorlini (Confcooperative Bergamo)
- Marco Marchi (Confcooperative Brescia)
- Alberto Francesco Festa (Confcooperative Brescia)
- Massimo Cavagnini (Confcooperative Brescia)
- Giacomo Mantelli (Confcooperative Brescia)
- Andrea Capetta (Confcooperative Milano e dei Navigli)
“Congratulazioni al nuovo presidente Abate – ha dichiarato Tambini - per la sua nomina alla guida di Confcooperative Sanità. A lui e a tutto il Consiglio nazionale va il nostro augurio di buon lavoro per il prossimo quadriennio, all’insegna della valorizzazione dei territori come fulcro dell’azione cooperativa nazionale”.