L’Assemblea nazionale di Confcooperative Federsolidarietà riunitasi a Roma ha visto la riconferma a presidente del lombardo Stefano Granata, in carica dal 2018. Durante l’Assemblea sono stati nominati anche i 70 membri del Consiglio nazionale, di cui 14 lombardi, che affiancheranno Granata per il mandato 2026-2030.
Milanese, classe 1963, da quasi quarant’anni lavora nel mondo della cooperazione. Quello in Confcooperative Federsolidarietà è il suo terzo mandato alla guida della federazione, composta da circa 6.000 cooperative che danno lavoro a 264.000 persone, di cui 21.000 da inserimento lavorativo, per un totale di 9,9 miliardi di euro di fatturato.
“In Italia abbiamo investito in tante iniziative tramite il PNRR, e non solo. Abbiamo promosso tantissime innovazioni anche individuando delle domande di welfare inespresse seppur necessarie per la tenuta delle persone e delle comunità in cui vivono. Abbiamo tante esperienze che dovrebbero essere meglio messe a frutto. Perché danno risposte concrete alle esigenze sociali, sociosanitarie, educative e di nuova relazione tra le persone nelle Comunità” ha commentato Granata nel suo intervento, definendo fondamentale l’avvio di una stagione fondativa “a partire da nuovi LEPS (Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali), che fin da subito possono essere definiti, grazie alle sperimentazioni realizzate anche all’interno del quadro nazionale delle riforme”.
Per Granata resta inoltre necessario che i tanti progetti siano pienamente valorizzati trasformandoli in servizi strutturali a beneficio dei diritti sociali dei cittadini. Il presidente ha posto in particolare l’accento sui temi della disabilità, dell’Alzheimer, dei minori, della povertà educativa e della crisi abitativa. “Questa sfida – conclude Granata – dovrebbe poter attrarre anche una nuova generazione di giovani impegnati nel sociale, che chiedono di essere valorizzati per il ruolo svolto e riconosciuti per quanto riescono a dare nel lavoro di relazione che certamente comporta un enorme carico emotivo e fisico del lavoro di relazione”.
Soddisfazione per la nomina anche da parte di Confcooperative Federsolidarietà Lombardia: “Siamo felici per la riconferma di Stefano Granata, poiché essa contribuisce a dare continuità a un lavoro di grande efficacia. Le sfide che ci attendono sono complesse, ma il mondo della cooperazione sociale resta unito e coeso per continuare ad avere pieno protagonismo imprenditoriale e politico. I prossimi saranno anni importanti, in cui avremo l’occasione di dare il nostro contributo a uno sviluppo più equo del sistema paese, facendo in modo che i cambiamenti in atto possano costituire un'opportunità per tutti” ha dichiarato la presidente Maria Grazia Campese.