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Confcooperative Lavoro e Servizi, gli eletti lombardi al Consiglio

Confcooperative Lavoro e Servizi, gli eletti lombardi al Consiglio

Si tratta di Nino Aiello, Fausto Mazzola, Angela Piantoni e Maurizio Doria

Categorie: Dalle FederazioniConfcooperative Lavoro e Servizi

Tags: Confcooperative,   Lavoro e servizi

Sono quattro i lombardi eletti giovedì nel consiglio di Confcooperative Lavoro e Servizi al termine della XX assemblea nazionale della federazione tenutasi a Roma. Si tratta di Nino Aiello (C.S.A. soc. coop., Mantova) - da un mese alla guida di Confcooperative Lavoro e Servizi Lombardia - Fausto Mazzola (Ecorporate soc. coop., - Milano), Angela Piantoni (Elvas soc. coop., Bergamo) e Maurizio Doria (Nitor soc. coop., Brescia).

“Il valore del lavoro, l’economia sociale di mercato” è stato il pay off che ha accompagnato la due giorni di incontri, a sintetizzare l’importanza della cooperazione in uno sviluppo economico fondato sulla solidarietà.

Tra i temi toccati dai relatori durante l’assemblea, che ha visto il passaggio di consegne al vertice tra il presidente uscente Massimo Stronati e la neo eletta Mirella Paglierani, gli impatti dell'intelligenza artificiale sui processi di lavoro e sulla governance d'impresa, la revisione dei prezzi contenuta nell'ultimo Codice degli appalti e lo sviluppo della digitalizzazione nelle gare d’appalto, in particolare nelle fasi di verifica e di controllo dell’applicazione e dell’aggiudicazione dei contratti.

Nel suo intervento ai Tavoli di lavoro, il Presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi Lombardia Nino Aiello ha inoltre sottolineato l’importanza della lotta al contrasto ai contratti pirata e al cosiddetto dumping contrattuale, oltreché la centralità della cooperazione di lavoro nel Piano d'Azione nazionale sull'economia sociale: “Un lavoro che va portato avanti guardando ai rispettivi riferimenti contenuti nella normativa comunitaria e alle leve di sviluppo e di incentivazione all'impresa cooperativa. Altro tema resta Il riconoscimento di un salario giusto, partendo dell'attenzione alla contrattazione collettiva maggiormente rappresentativa e dagli orientamenti contenuti nel decreto legislativo del 30 aprile scorso”.

A pochi giorni dalla Festa della Repubblica nel corso dell’assemblea è stato sottolineato il contributo della cooperazione di lavoro nella nostra storia recente, a partire da quanto scritto nell’articolo 45 della nostra Costituzione, che riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata.

Dal presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi Lombardia sono inoltre giunti gli auguri di “buon lavoro alla nuova presidente nazionale Paglierani. Grazie inoltre al presidente uscente Stronati per aver saputo, durante il suo mandato, affrontare le sfide che ogni giorno coinvolgono il mondo del lavoro e delle cooperative”.

Confcooperative Lavoro Servizi unisce 3.500 imprese e oltre 200mila tra soci e lavoratori, per un fatturato da 8,6 miliardi di euro. Della federazione fanno parte realtà che si classifcano nei settori Cleaning and Facility Management, costruzioni, digitalizzazione e innovazione, servizi alle imprese, vigilanza, ristorazione, trasporto pubblico locale, logistica, produzione di beni e servizi ambientali.