“Il tema dell’accesso alla casa è finalmente tornato al centro dell’agenda politica nazionale. È un segnale importante, soprattutto in una fase storica in cui il disagio abitativo non rappresenta più un’emergenza temporanea, ma una condizione strutturale che interessa in particolare le grandi città”. Lo ha dichiarato Nicoletta Piccirillo, presidente di Confcooperative Habitat Lombardia, intervenendo all’incontro “Il Piano Nazionale Casa: è realizzabile e adeguato?”, promosso dal PD a Milano presso la Cooperativa Liberazione.
Nel corso del dibattito, Piccirillo ha sottolineato la necessità di accompagnare il Piano Casa approfondimenti e parametri chiari, capaci di tradurre gli obiettivi annunciati in misure realmente accessibili per cittadini e famiglie.
“Il Piano Casa richiede approfondimenti, parametri definiti e una visione di lungo periodo – ha evidenziato Piccirillo – affinché possa diventare un vero elemento di attrazione e, soprattutto, uno strumento in grado di produrre soluzioni incisive e fattive sul fronte abitativo”.
Secondo Confcooperative Habitat Lombardia, il crescente aumento dei costi degli alloggi, unito alla difficoltà di accesso al mercato immobiliare per ampie fasce della popolazione, rende indispensabile un approccio integrato che coinvolga istituzioni, cooperazione e soggetti sociali nella costruzione di nuove politiche abitative sostenibili.
All’incontro hanno partecipato anche Pierfrancesco Majorino, capogruppo PD Regione Lombardia e responsabile nazionale politiche della casa e Marco Leonardi, docente di Economia Politica all'Università degli Studi di Milano, con la moderazione di Simonetta D'Amico.