Roberto Savini è stato riconfermato, per il mandato 2026-2030, alla presidenza di Confcooperative Consumo e Utenza: un sistema di 628 cooperative aderenti, 374.000 soci, 8.000 occupati e 5,5 miliardi di euro di fatturato. Al centro della nuova stagione: transizione energetica, comunità energetiche rinnovabili, innovazione digitale e contrasto allo spopolamento.
I lombardi eletti al Consiglio nazionale di Confcooperative Consumo e Utenza
Ad essere eletto anche il nuovo consiglio nazionale della federazione che vede, tra i componenti, oltre al presidente di Confcooperative Consumo e Utenza Lombardia Marco Bordoli, altri sei lombardi:
Sabina Bellione (Confcooperative Milano e dei Navigli)
Battista Dincao (Confcooperative Milano e dei Navigli)
Alberto Cattaneo (Confcooperative dell'Adda)
Lorenzo Scaramellini (Confcooperative dell'Adda)
Alessandro Cantù (Confcooperative Insubria)
Claudio Merati (Confcooperative Bergamo)
«In un mondo che cambia con una velocità senza precedenti, la cooperazione è più che mai un modello attuale» ha dichiarato Savini «Siamo un’economia di pace fondata sulla collaborazione, sul riconoscimento di regole condivise e sul radicamento nei territori. Proprio nei momenti di crisi le cooperative hanno sempre saputo offrire risposte concrete».