“…Anche la rappresentanza è una palestra di democrazia. Per chi ha ruoli, e per chi non ne ha. Perché la rappresentanza è un dialogo, non una delega. Non è un esercizio di muscoli, ma di pensiero elaborato insieme per costruire una visione collettiva del nostro futuro; non è la difesa di una corporazione, ma degli interessi legittimi delle associate e, nel nostro caso in particolare, difesa dei diritti delle persone”.
Questo uno dei passaggi della relazione della presidente uscente di Confcooperative Federsolidarietà Lombardia, Valeria Negrini, presentata durante l’assemblea di rinnovo cariche della Federazione, che si è svolta il 14 aprile all’università Cattolica, a Milano.
Una relazione in cui Negrini ha parlato, fra le altre cose, di economia sociale, del ruolo della cooperazione, del rapporto con le pubbliche istituzioni, dei giovani cooperatori e cooperatrici (“dare opportunità ai giovani, è un’azione di contrasto delle disuguaglianze e quindi è profondamente politica perché restituisce possibilità”), dell’assumersi i rischi, della Costituzione (il testo integrale della relazione in allegato).
Un grazie anche per tutti gli anni di lavoro insieme, esplicitato in un lungo, calorosissimo applauso è stata la risposta da parte di tutte i cooperatori e le cooperatrici presenti a Negrini, al termine del suo intervento.
La relazione è stata preceduta dalla presentazione dei dati della Federazione, dei risultati ottenuti dal punto di vista economico e dal lavoro svolto per i singoli settori. Nel report è stato anche “raccontato” il come lavora la Federazione. (il report completo è in allegato)
Soffermandosi solo sui dati: oggi la Federazione rappresenta 1092 cooperative, oltre 58mila soci, più di 72mila lavoratori, con un fatturato di 2,4 miliardi. Nel corso degli anni sono cresciuti numero di soci, lavoratori e anche il fatturato.
Al termine dell’assemblea il passaggio di consegne, con il voto di cooperatori e cooperatrici: è Maria Grazia Campese la nuova presidente di Confcooperative Federsolidarietà Lombardia. Guiderà la federazione per i prossimi 4 anni.