Regione avvia le procedure di manifestazione di interesse, legate al progetto Una casa per ricominciare, volto all’individuazione di alloggi da mettere a disposizione delle donne vittime di violenza.
Le manifestazioni di interesse sono:
1) Per la realizzazione di un elenco di alloggi da destinare alle donne vittime di violenza e ai loro figli
2) Per la raccolta delle candidature di nuclei di donne beneficiarie tramite i soggetti gestori dei CAV/CR.
Per la misura, lo stanziamento di risorse è pari a 1,5 milioni, di cui:
· 1.300.000 sono destinati alla copertura dei canoni di locazione e delle spese condominiali relative agli immobili messi a disposizione (il contributo massimo riconoscibile è pari a € 50.000,00 per singolo immobile, a copertura di un periodo massimo di 5 anni).
· i restanti € 200.000,00 sono destinati ai soggetti gestori dei Centri Antiviolenza (CAV) e delle Case Rifugio (CR) per la copertura dei costi connessi alla gestione della procedura e all’accompagnamento delle beneficiarie.
Le due manifestazioni di interesse
1) Manifestazione di interesse per la creazione di un “Elenco di immobili da mettere a disposizione delle donne vittime di violenza e dei loro figli”
Possono partecipare
▪ enti pubblici e/o enti locali
▪ enti terzo settore
▪ enti religiosi
che siano titolari di diritto di proprietà o di disponibilità legittima degli immobili aventi
le caratteristiche indicate nella manifestazione di interesse
L’obiettivo è di individuare: Enti proprietari o nella disponibilità di immobili (enti pubblici, enti locali, enti del Terzo settore, enti religiosi civilmente riconosciuti) disponibili a mettere a disposizione immobili idonei per percorsi di autonomia abitativa per donne vittime di violenza e i loro figli.
La manifestazione di interesse è sempre aperta ma, in fase di prima attuazione verranno tenute in considerazione soltanto le domande pervenute dalla data del presente provvedimento ed entro e non oltre il giorno 11 maggio
2) Manifestazione di interesse per la raccolta delle candidature da parte degli enti gestori di CAV/CR
Possono partecipare alla seconda manifestazione di interesse i soggetti gestori di CAV/CR che siano iscritti all’Albo regionale dei centri antiviolenza e case rifugio approvato con DGR 1073/2023.
Ogni ente gestore di CAV/CR potrà presentare un massimo di 5 candidature per singolo centro antiviolenza/casa rifugio gestita e verranno tenute in considerazione le candidature pervenute entro e non oltre il giorno 10 aprile.
Tutti i dettagli delle due manifestazioni di interesse nel provvedimento in allegato