DETTAGLIO

Dipendenze, al via la Riforma del sistema ambulatoriale, residenziale e semiresidenziale

Dipendenze, al via la Riforma del sistema ambulatoriale, residenziale e semiresidenziale
Approvato anche il Piano regionale triennale Dipendenze 2025-2027 

Categorie: Confcooperative Federsolidarietá

Tags: riforma,   dipendenze

Regione Lombardia con DGR 5696 ha approvato l’avvio della Riforma del sistema di offerta residenziale, semiresidenziale e ambulatoriale dell’area dipendenze e con la DGR 5695 il piano triennale richiesto dai finanziamenti nazionali. In allegato i provvedimenti con gli allegati alle DGR.

 A seguire una sintesi dei temi principali contenuti nei due provvedimenti

La DGR 5696 intende dare avvio ad una serie di processi che porteranno alla revisione complessiva del sistema dipendenze regionale. Attraverso questa DGR Regione Lombardia intende applicare operativamente, nel sistema erogativo, quanto previsto dalla Legge Regionale 23/2020 che, in particolare, prevedeva:

·        la revisione del sistema ambulatoriale dei SerD (gestiti dalle ASST) e SMI (gestiti da ETS) e che dal 2027, non avranno più una distinzione nel nome, ma si chiameranno entrambi Servizi Dipendenze (SDIP).

·        La revisione del sistema di offerta residenziale e semiresidenziale caratterizzato oggi da 12 diverse forme di accreditamento/servizio verso un sistema di offerta organizzato sulla base di 3 diversi livelli di intensità terapeutico/riabilitativa e assistenziale (Alta, Media e Bassa Intensità assistenziale).

 Oltre alla LR 23/2020, attraverso questa DGR RL intende recepire anche l’Atto di Intesa Stato Regioni del 21.03.24 e il DM77. L’Atto di Intesa aveva stabilito, a livello nazionale, criteri di qualità e di garanzia per le UdO residenziali e semiresidenziali dipendenze. In particolare si segnala che questo Atto di Intesa ha previsto criteri molto stringenti sul personale sanitario e sulla compresenza h24 del personale qualificato. Il DM77 ha stabilito criteri maggiormente omogenei di programmazione territoriale, anche sui servizi ambulatoriali per le dipendenze.

Da segnalare che i contenuti di questa DGR prendono spunto anche dal lavoro politico e tecnico svolto dal Comitato di Indirizzo e dal Tavolo Tecnico; entrambi questi organismi sono stabiliti, come organismi permanenti all’interno della LR 23/2020.

Entrambe queste riforme prenderanno avvio dal 01 gennaio 2027.

Per l’avvio della riforma del sistema ambulatoriale si dovrà passare da una nuova revisione di tutti i SerD e tutti gli SMI, che dovrà avvenire entro il 2026, con la possibilità, per SerD e SMI, di ricollocarsi come Hub e/o come Spoke.

Per l’avvio della revisione del sistema di offerta residenziale e semiresidenziale è prevista una prima ricognizione attraverso le ATS entro il 31.03.2026, finalizzata a conoscere preventivamente come le diverse UdO intendano ricollocarsi nel nuovo modello di classificazione delle diverse UdO. Ogni Ente Gestore e per ogni sua UdO, sarà chiamata a manifestare, sulla base del nuovo modello di offerta, dove intenderebbe collocarsi. Per consentire tale lavoro, la DG Welfare ha comunicato verbalmente al Tavolo Tecnico, il valore “indicativo” delle rette pro/die sulle quali stanno ragionando per le diverse intensità assistenziali. Abbiamo già segnalato che tali ipotesi non sono, a nostro parere, eque in relazione agli standard funzionali previsti e non sono di conseguenza sostenibili e utili per aiutare gli Enti a ragionare su dove pensano di collocarsi nel nuovo modello.

Nei prossimi mesi DG Welfare ha chiesto al Tavolo Tecnico di collaborare nel lavoro di analisi dei bisogni assistenziali attesi nell’utenza in carico ai servizi ambulatoriali e residenziali/semiresidenziali. Oltre a questo, il Tavolo Tecnico, dovrà fare delle proposte sui criteri che potranno consentire, solo in casi particolari, l’inserimento in alcune UdO residenziali, di persone prive di una preventiva diagnosi di dipendenza, certificazione e Valutazione Multidimensionale del Bisogno

Risorse economiche contenute in queste due DGR ed in particolare la DGR 5695

Si segnalano in particolare due stanziamenti arrivati, alle regioni, dal Governo nazionale:

· Circa 16 milioni di euro annui per tre anni suddivisi su tre capitoli di spesa di entità analoghe; 1/3 per l’assunzione e la stabilizzazione di personale SerD, 1/3 per interventi dedicati ad un piano triennale sul tema Disturbo da Gioco D’Azzardo (DGA) e 1/3 dedicato ad un piano triennale sulle dipendenze.

· Circa 4 milioni di euro provenienti dall’8x1000 e destinati solo alle UdO residenziali e semiresidenziali.

 

Uno stanziamento proveniente dal FSR pari a circa 6 milioni di euro dedicati ai budget dei futuri contratti delle UdO dipendenze.

 

Nel piano triennale sono contenute una serie di programmazioni, che verranno messe a terra sui territori attraverso le ATS, che stabiliscono attenzione a due problematiche in particolare: il disturbo da gioco d’azzardo e le dipendenze.

 

 

 

Il webinar dedicato

Per il prossimo 26 marzo, alle 15.30, Confcooperative Federsolidarietà Lombardia ha organizzato un incontro dedicato a queste DGr, in cui si entrerà nel merito e nel dettaglio sia degli aspetti proposti e sostenuti dalle rappresentanze ETS e recepite da RL ma soprattutto sugli aspetti critici ancora presenti nella DGR di avvio delle riforme. Alle cooperative aderenti sarà inviata nelle prossime settimane la comunicazione specifica sul webinar, con il link di collegamento

 

Documenti da scaricare