Regione approva i criteri del bando per il finanziamento di progetti mirati alla realizzazione di interventi integrati di riattivazione e inserimento lavorativo di persone considerabili inattive «Including for work” (DGR 5706/2026). Lo stanziamento previsto è di 10 milioni (a valere sul Programma Regionale Lombardia FSE+ 2021-2027).
Obiettivo del bando è intercettare la “potenziale” forza lavoro tra i soggetti non occupati e/o inattivi, promuovendo una serie di servizi ed azioni propedeutiche al loro inserimento lavorativo, attraverso strumenti di politica attiva. A tal fine si mira a coinvolgere proattivamente gli Enti del Terzo Settore attraverso la creazione di Partenariati in grado di raggiungere, anche a livello territoriale, i soggetti Inattivi.
INTERVENTI FINANZIABILI
Ciascun progetto di partenariato deve prevedere interventi su entrambe le seguenti linee:
• Linea 1 “Animazione della rete, mobilitazione del territorio e realizzazione di attività
• Linea 2 “erogazione di attività verso i destinatari inattivi”
Gli interventi finanziabili di cui alla Linea 1 si articolano in un sistema integrato di attività finalizzate alla costruzione, al rafforzamento e all'animazione di reti territoriali per l'offerta di servizi ai soggetti svantaggiati e alla realizzazione di eventi/output utili alla valorizzazione dei percorsi di attivazione dei destinatari. Tali attività coinvolgono sia i partner del progetto che gli stakeholder esterni, con l'obiettivo di estendere capillarmente i servizi sul territorio e raggiungere anche le fasce di popolazione e i territori più difficili da intercettare, valorizzare l’attivazione dei destinatari.
Gli interventi finanziabili a valere sulla Linea 2 si possono riassumere in una Consulenza specialistica per la riattivazione in grado di avvicinare il fabbisogno, mediare con il contesto organizzato del sistema dei servizi al lavoro, attivare le risorse del territorio, affiancare la persona nel progetto di riattivazione delle risorse personali anche rendendo disponibili attività specialistiche quali mediazione linguistica, mediazione culturale, coaching, supporto psicologico e sostegno e educazione all’autonomia. La consulenza specialistica può essere realizzata con modalità individuali e di piccolo gruppo.
BENEFICIARI
La realizzazione degli interventi è rivolta a Partenariati composti come segue:
- Capofila del partenariato è un Operatore Accreditato ai Servizi al Lavoro con almeno una sede nella provincia di candidatura;
Nel partenariato deve obbligatoriamente essere presente almeno un Ente del terzo settore iscritto al RUNTS con sede operativa in Lombardia. Nel Partenariato possono inoltre essere inclusi:
- Province;
- Altri Enti Accreditati al lavoro.
DESTINATARI
I soggetti destinatari dell’Avviso sono coloro che hanno un’età compresa tra i 30 ed i 65 anni compiuti, residenti o domiciliati in Lombardia che si trovino in una o più nelle seguenti condizioni alla data di avvio delle attività progettuali:
- non hanno una COB attiva (per considerare non attiva la COB occorre che ci sia una data di cessazione o in sua assenza la data di fine prevista del contratto);
- non stanno svolgendo un percorso di politica attiva pur essendo in stato di disoccupazione da almeno 6 mesi ai sensi del D. lgs 150/2015 (possono aver rilasciato la DID, ma non devono avere un Patto di Servizio Personalizzato attivo).
SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili devono obbligatoriamente essere riconducibili agli “Interventi finanziabili”. In particolare, vengono previste due diverse tipologie di costi ammissibili a seconda delle attività che vengono erogate:
A. Per le attività di cui alla linea 1 “animazione della rete e mobilitazione del territorio” il rimborso dei servizi è riconosciuto sulla base dei costi del personale ammissibile e dell’utilizzo del tasso forfettario del 40% dei costi diretti ammissibili per il personale per coprire i costi residui dell’operazione (ai sensi dell’art. 56 del Reg UE 2021/1060);
B. Per le attività di cui alla linea 2 “coinvolgimento dei destinatari ed erogazione servizi” il rimborso dei servizi è riconosciuto sulla base delle unità costi standard per attività per destinatario, sulla base delle UCS della delibera ANPAL del 16/05/2022 come modificata dalla delibera n.5 del 12/04/2023.